Realtà aumentata: 5 app da provare

Negli ultimi anni il concetto di realtà aumentata è stato spesso motivo di confusione o discussione. In estrema sintesi, la realtà aumentata è una tecnologia che permette di arricchire l'esperienza della realtà attraverso degli indicatori visivi. Utilizzando device tecnologici come smartphone, laptop, tablet (e anche occhiali) dotati di speciali software, l'utente può ottenere informazioni aggiuntive rispetto all'esperienza che si trova a vivere in un determinato istante. Unire questa tecnologia alle app significa creare delle applicazioni che permettono la fruizione di un’esperienza diretta o indiretta dell’ambiente fisico circostante arricchito (“aumentato”) da elementi multimediali e virtuali.

Oggi vedremo insieme cinque tra le app di realtà aumentata che maggiormente hanno attirato la nostra attenzione.

  1. Ferrari ha introdotto la realtà aumentata in alcuni dei suoi showroom per permettere ai clienti di interagire in maniera totalmente nuova con alcuni veicoli presenti nello spazio fisico dello store. L’app, sviluppata da Zspace, si chiama “Ferrari AR showroom” e utilizza il tracking 3D per riconoscere le automobili reali (5 i modelli di Maranello configurati) e permette di scegliere digitalmente nuove configurazioni come il colore, i cerchioni, i pneumatici e quant’altro.


2. MSC ha realizzato una versione in formato digitale del catalogo, disponibile sia per iOS sia per Android, dotata di realtà aumentata. Basta scaricare l'app, inquadrare una pagina del catalogo con la fotocamera del proprio smartphone e sullo schermo compariranno i dettagli delle navi da crociera e le esperienze da vivere a terra e a bordo.

3. Con la sua nuova applicazione mobile, SEPHORA ha migliorato ulteriormente le funzionalità di realtà aumentata. Caricando la propria foto sullo strumento virtual artist è possibile applicare o perfezionare diverse modalità di trucco. Applicando ad esempio un rossetto è possibile testare il prodotto in varie colorazioni direttamente sulla propria immagine.

4. Anche la cultura rimane al passo con i tempi. Il progetto #ARAcomera permette ai turisti che scelgono questo percorso di utilizzare un visore programmato per un inconsueto uso in realtà aumentata anziché virtuale: una fotocamera è infatti in grado di riconoscere le tridimensionalità di bassorilievi e sculture attraverso un tracking in tempo reale degli ambienti dell’Ara Pacis. Questo consente di fondere sullo schermo del dispositivo elementi reali ed elementi virtuali, per approfondire le usanze del primo secolo avanti Cristo e la storia di alcune delle famiglie più note della Roma Imperiale.

5. Infine non possiamo non fare riferimento a una delle app rivelazione del 2016: Pokémon Go, il gioco ispirato alla serie di cartoni giapponesi, che ha popolato le strade di cacciatori alla ricerca di Pokémon rari e palestre dove allenarli. L'esperienza continua grazie al lancio dell'ultima generazione di Pokemon e scommettiamo che non sarà l'ultima.