SEM: 5 semplici passi per lanciare una campagna con Adwords

Google viene usato per eseguire più di un miliardo di ricerche al giorno, creando enormi opportunità per il prodotto o il servizio della vostra azienda. Grazie ad Adwords, il servizio online di Google che permette di inserire spazi pubblicitari all’interno dei risultati di ricerca, è possibile intercettare un utente mentre sta concretamente cercando informazioni sul vostro prodotto o servizio, aumentando la visibilità del vostro brand e incrementando il traffico sul vostro sito e, perché no, incrementando anche le vendite.

Oggi presenteremo 5 semplici passi da svolgere per lanciare la vostra prima campagna su Adwords e iniziare a portare traffico al vostro sito. Una volta creato il vostro account, vi sarà subito chiesto di lanciare una campagna: concedetevi il tempo necessario per comprendere come approcciare ogni singolo passo che farete, in modo da ridurre al minimo inutili sprechi di risorse. Iniziamo.

  1. Tipo di campagna e obiettivo. Il tipo di campagna determina dove il potenziale cliente vedrà il tuo annuncio. Due sono le tipologie principali: “Rete di ricerca” che permette di raggiungere clienti interessati a vostro prodotto o servizio tramite annunci di testo e “Rete Display” che pubblica diversi tipologie di annunci (testo, immagine, video, ecc.) sui siti Google e dei suoi partner. Se preferite puntare alla conversione il consiglio è scegliere la prima opzione, impostando un obiettivo di traffico al sito.
  2. Impostazione del budget. Il vostro budget giornaliero è il budget limite che Google è autorizzata a fatturare su base giornaliera. Impostate il vostro budget giornaliero partendo dalla somma totale che avete a disposizione ogni mese e dividetela per 30,4, ovvero per il numero medio di giorni compresi in un mese. Se avete programmato di spendere ogni mese 1.000 €, avrete ogni giorno in media 32,9 € per competere nel mercato delle parole chiave che andrete ad inserire a breve.
  3. Definizione dell’offerta. Impostate ora il prezzo massimo che siete disposti a pagare perché un cliente clicchi sul vostro annuncio, considerando però che ogni parola segue delle logiche di mercato diverse. Impostate quindi un’offerta generica e per quelle parole che ritenete più importanti potrete andare a modificare la singola offerta, aumentandola a vostro piacere. Attenzione però a tenere sempre presente il vostro budget. Il rischio è quello di esaurire le vostre risorse in tempo rapido e che i vostri annunci verrebbero visualizzati solo per una parte della giornata.
  4. Parole chiave. Un passaggio decisivo per la vostra campagna Adwords. Cercate di definire il vostro cliente ideale: scoprite quali sono le parole chiave che vengono utilizzate per descrivere il vostro prodotto o servizio, identificate le caratteristiche che meglio soddisfano le  aspettative del cliente ideale, descrivete l’oggetto della vostra promozione nel modo più chiaro possibile. Scrivete ora queste parole in forma di elenco e inseritelo nella sezione apposita. Potrete usare quindi diverse tipologie di corrispondenze (generica, esatta, a frase, ecc.) che faranno sì che il vostro annuncio venga visualizzato per un gran numero di ricerche scarsamente correlate tra loro o meno. Potrete infine anche utilizzare lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google, che suggerisce le parole chiave da utilizzare in base, ad esempio, al contenuto testuale del vostro sito.
  5. Creazione dell’annuncio. La maggior parte delle persone fa clic su un annuncio quando legge nel titolo la parola chiave ricercata. Per questa ragione dovreste tenere a mente i termini di ricerca che avete individuato in precedenza nella prima riga a disposizione, facendo ovviamente i conti con le limitazioni di caratteri che Google vi impone. Nelle righe seguenti di descrizione che avrete poi a disposizione, cercate di sintetizzare il motivo per cui un il vostro prodotto o servizio è quello che fa al caso dell’utente, riassumendo funzionalità e vantaggi o ancora un’offerta speciale, sempre che la prevediate a livello commerciale. Inserite quindi l’URL della pagina di destinazione, che può essere il vostro sito o una pagina di destinazione creata appositamente per una singola campagna. In generale, quando scrivete un annuncio siate concisi e invitanti, ma dite sempre la verità: un utente che non trova ciò che promettete nell’annuncio scapperà immediatamente dal vostro sito, influenzando negativamente la buona riuscita della vostra campagna.

Ora, dopo che Google avrà verificato che tutto è conforme alle proprie regole di pubblicazione, la vostra campagna sarà finalmente online. Questa attività richiede un costante monitoraggio, affinché la campagna possa essere efficace e quindi, ad esempio, portare traffico sul tuo sito. Se si è alle prime armi, è consigliabile richiedere l’aiuto di un’agenzia specializzata, web, per avere un risultato in linea con le vostre aspettative: provate a cercarla su Polipy!