Blog.Polipy: insieme per scoprire le novità del marketing e della comunicazione digitale

I marketplace non sono una novità. Per chi ha vissuto con un minimo di consapevolezza gli anni della bolla speculativa sull'ICT, avrà visto sorgere tanti marketplace e, probabilmente, ne avrà visti fallire altrettanti.


Tuttavia, oggi, nell'era della transizione per eccellenza, la maggior parte dei nuovi modelli di business si fonda su due pilastri fondamentali:

  1. l'offerta di un profondo senso dell'esperienza in un nuovo modello di fruizione dell'esperienza stessa che altera il tradizionale concetto di tempo e di spazio. L'affermarsi di un nuovo paradigma socio economico come quello della sharing economy ha determinato (tra le tante cose) una revisione del valore del tempo, che è sempre più soggettivo. Google, con la teoria dei micro momenti, ci sta trasmettendo questo nuovo valore del tempo, fatto di momenti rilevanti che ognuno di noi cerca di vivere al massimo delle proprie possibilità. Per le imprese si aprono quindi nuovi scenari di sfide e di opportunità. Anche il concetto di spazio assume un nuovo significato, meno netto rispetto al passato, e più legato alla capacità dei "prosumer" di presidiare contemporaneamente più spazi, siano essi online che offline.
  2. il bisogno di condivisione. In tempi di incertezza, la condivisione è una delle poche certezze che caratterizza il modo di fare impresa all'interno del paradigma dell'economia collaborativa. In rete oggi potete condividere davvero di tutto, da una semplice foto (Instagram) a un passaggio in macchina (Bla Bla Car), da una cena (Gnammo) a un'esperienza (tripnco), da una mappa (Wami) al divano di uno sconosciuto (couchsurfing) e così via.

Bisogno di esperienza e di condivisione sono due pilastri importanti che hanno permesso la rinascita concettuale dei marketplace. La rivoluzione scatenata da internet ha disintermediato molte relazioni tipicamente offline ma ha amplificato il fenomeno dell'information overlaod, catapultandoci in una miriade di informazioni distribuite in modo naturalmente disorganizzato nella globalità della rete.


Su questo assunto di base abbiamo creato Polipy, il marketplace dei servizi per il marketing e la comunicazione digitale. L'idea di fondo che ha portato allo sviluppo di Polipy è la volontà di aiutare le imprese, sopratutto le PMI, ad attraversare in modo ordinato (senza traumi) la portata di cambiamento indotta dal digitale.


Le PMI, quasi 5 milioni in Italia, rappresentano una componente determinante del nostro tessuto industriale. Molte di queste, tuttavia, devono ancora affrontare il tema della digitalizzazione, sia a livello industriale che a livello comunicativo, per colmare gap di performance all'interno di arene competitive sempre più globali.


Se, almeno da un punto di vista teorico, possiamo convenire che gli investimenti in digitale non possono più essere rinviati, da un punto di vista operativo sorgono diverse questioni da affrontare. Innanzitutto, in che modo una PMI potrebbe indirizzare le proprie risorse scarse verso gli investimenti necessari in un mondo che cambia con ritmi di accelerazione frenetici? Come potrebbe allocare in modo ottimale un budget di investimento se all'interno dell'impresa non sono presenti le giuste competenze?


A causa del nanismo imprenditoriale e dell'assenza di strategie di employer branding per attrarre talenti, le PMI spesso non possono che optare per strategie di outsourcing dei servizi di marketing digitale.  Ciò nonostante, come può una PMI trovare un giusto fornitore se non conosce nemmeno tutti i possibili servizi attivabili lungo il Digital Customer Journey? Che una PMI chieda consiglio al commercialista, che cerchi un fornitore su Google o che scelga sulla base del passaparola, la scelta sarà comunque svolta in modo miope.


Polipy nasce per aiutare una domanda esigente di servizi di marketing digitale ad incontrare un'offerta di servizi di qualità. E’ molto più di un semplice marketplace, in quanto aiuta le PMI a crescere da un punto di vista culturale con video e infografiche a supporto del processo di apprendimento dei servizi di marketing digitale. Polipy è anche uno strumento pensato per agevolare i fornitori di servizi di marketing digitale offrendo loro un servizio di visibilità e di lead generation.




La "grande crisi" sembra ormai alla spalle e qualche segnale di ripresa, ancorché debole, è già stato registrato. In questo scenario di graduale ripresa dei consumi e degli investimenti, ci auguriamo che Polipy possa davvero essere uno strumento utile, una bussola per orientare gli investimenti in digitale delle imprese italiane.


Oggi, sempre nell'ottica di supportare tutti i portatori di interesse in ambito digitale, Polipy si arricchisce di un blog.


L'obiettivo è quello di accompagnare il lettore nelle novità del mondo del marketing e della comunicazione digitale, per accrescere la conoscenza attorno a queste tematiche innovative ma spesso fonte di confusione.


All'interno del blog cercheremo di descrivere, in maniera semplice ma puntuale, alcuni dei servizi che possono essere attivati lungo il digital customer journey, mettendo a disposizione del lettore tutte le esperienze sia di Polipy, che di tutti i contributori che collaboreranno con il team editoriale.


Inoltre, sarà un luogo dove poter approfondire tutte le funzionalità e le novità del marketplace, al fine di mantenere tutti aggiornati sugli aspetti che possono entrare in gioco quando si decide di approcciarsi a nuovi investimenti in marketing e comunicazione digitale.


Buona navigazione!